Elisabetta Accoto

ELISABETTA ACCOTO

Location: Italy


Elisabetta Accoto www.spaziogem.it 

Artista concettuale, sperimentatrice e ricercatrice nelle arti visive, nel 2000 ottiene il Diploma di Laurea in Decorazione presso l'Accademia di Belle Arti di Lecce con l'installazione Il segreto delle cose, ispirata al concetto di “assenza” nelle opere di Domenico Gnoli. Arricchisce la propria formazione con un Master in Manager dello Spettacolo, una specializzazione inPromozione, Valorizzazione e Tutela del Patrimonio Artisticoe due post-lauream in Didattica delle Discipline Artistiche. 
    

L'attività artistica di Elisabetta nasce nel 2000 con la serieMondo Sorriso, grandi incisioni su lastre metalliche realizzate con polveri e scarti industriali, metafora di lettere inviate all'umanità senza destinatario. Da allora, la sua ricerca continua a indagare la relazione tra materia, assenza ed essenza. 

Ha partecipato alla maggior parte dei personali e collettivi nazionali e internazionali, e ha svolto un'intensa attività didattica presso le Scuole di Arte e Mestieri di Roma Capitale (2008–2017). Attualmente insegna Disegno e Storia dell'Arte nella Scuola Secondaria per il Ministero dell'Istruzione e del Merito.

La sua ricerca attuale si concentra sul suo concetto di materia invisibile attraverso micropitture realizzate con materiali riciclati, scarti organici e microplastiche, successivamente digitalizzato e trasformato in opere luminose. Questi “microcosmi” rivelano la connessione tra uomo e ambiente, trasformando lo scarto in luce e riflessione sul consumo, il riuso e la sostenibilità.    

Nel 2025 ha ricevuto un riconoscimento di merito artistico internazionale Per aver partecipato al Luxembourg Art Prize.

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ELISABETTA ACCOTO, bibliografia

 

Accoto Elisabetta, nata a Maglie (Le) il 08/02/77, vive e lavora attualmente a Roma. 2000 Diploma di Laurea Accademia di Belle Arti di Lecce, 110/110Lode. Docente abilitato all'insegnamento per la scuola secondaria di I e II grado in Ed. Artistica e Storia dell'Arte. 1997 Specializzazione Professionale Esperto nella Tutela e Promozione dell'artigianato artistico. 2000 Diploma di Laurea in Storia dell'Arte e decorazione c/o Accademia Delle Belle Arti di Lecce. 2007/2008 Master I Livello in Manager dello spettacolo, Accademia delle Belle Arti di Lecce. 2011 Corso Perfezionamento Post laurea in “Didattica delle discipline artistiche”, Roma. 2012 Corso Perfezionamento Post laurea in “Educazione artistica: elementi di didattica”. 1999 Collaboratore c/o coop. Imago per la Gestione e l'Allestimento di eventi artistici c/o il castello Carlo V di Lecce. 2001/2003 Collaboratore Artistico Club Med di Otranto area artigianato 2003/2007 Responsabile Coordinatore Artistico Eventi Culturali c/o Pro Loco Porto Badisco (Le). 2003/2005 Docente in Arte (mosaico- pittura-plastica) c/o scuola Porta d'Oriente, Otranto (Le). 2003/2006 Docente in arte c/o Comune di Giurdignano. Al suo attivo numerosi performance artistiche: tra cui nel 1998 Galleria “EPOCA” Francoforte; 2000 Galleria “Raggio Verde” Le; 2003 Galleria “Cento” Roma; 2000 Decorazione di un LudoBus Progetto legge 285/97 L. R. 10/99 2001; 2001 Personale c/o Caffè della Libertà, Maglie (Le); 2001 Personale di Pittura c/o cortile Palazzo Baronale, Giurdignano (Le); 2001 Scenografia Defilè di Moda “Il Brio della Notte” Comune di Giurdignano (Le) ; 2002 20°Concorso Nazionale di Pittura Contemporanea, Trivero (BI), Targa di merito; 2002 Premio Celeste settore pittura multimediale; 2005 Esposizione Personale Centro design Confalone Roma; 2005 Evento fieristico “Casa Idea” Roma per ditta Muzi /Angela Bizzarri ; 2005 Collettiva “Snodi” Angelo Mai, Roma; 2006 Esposizione Salone Privee di Sergio Rispoli a Roma, personale per il fotografo “Espresso” Roberto Vignoli”; 2006 Conferenza Mediterraneo/S “Malento ed alchimia” cura del docente in Storia dell'Arte Vitaldo Conte, Piazza Municipio, Giurdignano (Le); 2007 StudioScena Lecce, scenografia realizzata per l'opera teatrale Madame Butterfly a cura di Rocco Spatar, teatro Reggia di Ercolano (Na); 2007 Studio Galgano Roma, assistente alla scenografia Acqui Terme (Al) e Circolo MAE (Ministero Affari Esteri); 2008 Plastico Comune di Giurdignano (Le); 2009 sez.“ Freaky Friday” Notte Bianca Roma ; 2010 Collettiva per opere in mosaico, Ambasciata di Luanda in Angola; 2012/2013 Riproduzione Stemmi Rionali in mosaico per il Comune di Roma Capitale; 2014 Collettiva c/o centro “A. Fabrizzi” Roma; 2014 Collettiva c/o centro “G. Ferri” Roma; 2014 Collettiva c/o centro culturale Aquila; 2015 Collettiva Zab Art Roma; 2015 Opera permanente Antoniano di Bologna.    



  • ASS.CULT. “IL PRISMA” , BIELLA 2000,2001-2002-2003, Concorso di pittura contemporanea “Giorgi Loro Piana” Comune di Trivero (BI), catalogo e Selezione Diploma di premiazione merito artistico


  • 18/08/02 III Mostra di Pittura Estemporanea “Paesaggio e Volti di Specchia Preti (LE)CRITICA DI MERITO


  • 19 luglio 2003 al 14 settembre 2003, Esposizione pittorica e plastica, Pro Loco di Porto Badisco a Otranto (Le), "Premio di merito" per l'apprezzabile impegno nella riproduzione di opere che valorizzano il territorio riferito al pittogrammio della Grotta dei Cervi di Porto Badisco (Le).


  • dal 22 al 27 novembre 2005


  • "PREMIO CELESTE 05" Concorso per la Promozione della pittura figurativa & Pittura Mediale in Italia,, Magazzini del Sale Palazzo Pubblico, P.zza del Campo 1, Siena, selezione DI MERITO per settore pittura mediale, catalogo

  • 08/05/05– 22/05/05 Comune di Trivero (BI)

  • 22° Concorso Nazionale di Pittura Contemporanea Comune di Trivero (BI)


  • Diploma di Premiazione "Premio Zanolo" s.p.a."in memoria di A.Zanolo


  • CONCORSO QUOTIDIANA '06, Museo Civico al Santo, Padova. Data: Dal 6 settembre all'8 ottobre 2006.


  • CONCORSO PREMIO TERNA '09. 2° edizione del prestigioso concorso d'arte contemporanea promosso da Terna SpA, curato da Cristiana Collu e Gianluca Marziani, incentrato sul tema "Energia: Umanità = Futuro: Ambiente", Roma

  • CONCORSO Progetto quartiere Coppedé Roma, anno 2021. Realizzazione per uno Stemma del quartiere.

  • PREMIO CONCORSO ARTE LAGUNA, 2023-2024 VENEZIA

  • Premio ModiGLIANI, Roma 2023

  • PREMIO DI COMBATTIMENTO CONCORSO 2025

  • CONCORSO LUXEMBOURG ART PRIZE 2025, (Menzione merito artistico)


Portfolio:

"C'era una volta l'America"

L'opera è realizzata su una lastra di metallo, supporto industriale e resistente, che introduce una tensione tra durezza materiale e fragilità del pensiero. La superficie metallica, segnata, graffitata e stratificata, diventa parte attiva della composizione: riflette la luce, trattiene l'abrasione e conserva le tracce del tempo come una pelle urbana. Il testo manoscritto nella fascia superiore appare come un flusso mentale inciso più che scritto, un accumulo di riflessioni esistenziali che dialogano con la freddezza del supporto. La lunga forma centrale, organica e cromaticamente viva, attraversa il metallo come una colata emotiva, una linea di resistenza che rompe la rigidità della materia. Nella parte inferiore, immagini e scritte consumate (“C'era un'America”) emergono come residui di memoria storica e culturale, parzialmente cancellati ma impossibili da eliminare del tutto. Il metallo amplifica il senso di permanenza e conflitto: ciò che è dipinto può essere coperto, ma non dimenticato. L'opera si configura così come una riflessione sulla contemporaneità, sulla stratificazione del vissuto e sul tentativo umano di lasciare un segno duraturo in un mondo instabile. La scrittura, frammentata e discontinua, si presenta come un flusso di pensiero inciso nel tempo più che narrato, mentre le immagini e le parole consumate nella parte inferiore emergono come resti di una memoria collettiva. L'opera si muove così tra comunicazione e silenzio, tra urgenza espressiva e impossibilità di essere davvero ascoltati, trasformando il gesto artistico in un atto di invio permanente.

"C'era una volta l'America" “"C'era una volta l'America"”

L’opera è realizzata su una lastra di metallo, supporto industriale e resistente, che introduce una tensione tra durezza materiale e fragilità del pensiero. La superficie metallica, segnata, graffiata e stratificata, diventa parte attiva della composizione: riflette la luce, trattiene le abrasioni e conserva le tracce del tempo come una pelle urbana.
Il testo manoscritto nella fascia superiore appare come un flusso mentale inciso più che scritto, un accumulo di riflessioni esistenziali che dialogano con la freddezza del supporto. La lunga forma centrale, organica e cromaticamente viva, attraversa il metallo come una colata emotiva, una linea di resistenza che rompe la rigidità della materia.
Nella parte inferiore, immagini e scritte consumate (“C’era un’America”) emergono come residui di memoria storica e culturale, parzialmente cancellati ma impossibili da eliminare del tutto. Il metallo amplifica il senso di permanenza e conflitto: ciò che è dipinto può essere coperto, ma non dimenticato. L’opera si configura così come una riflessione sulla contemporaneità, sulla stratificazione del vissuto e sul tentativo umano di lasciare un segno duraturo in un mondo instabile.
La scrittura, frammentata e discontinua, si presenta come un flusso di pensiero inciso nel tempo più che narrato, mentre le immagini e le parole consumate nella parte inferiore emergono come resti di una memoria collettiva. L’opera si muove così tra comunicazione e silenzio, tra urgenza espressiva e impossibilità di essere davvero ascoltati, trasformando il gesto artistico in un atto di invio permanente.